Organizzazione scolastica - il sindaco incontra i cittadini (05/03/2010)
Il sindaco ha incontrato nuovamente i propri cittadini per informarli sull'evoluzione della riorganizzazione del sistema scolastico nel distretto di Senis di cui Ruinas fa parte.
Dopo l'analisi congiunta della situazione venutasi a creare nel territorio, dove articoli di giornale, voci infondate, stavano creando notevole incertezza e preoccupazione, si è incentrato il discorso sulla necessità di proseguire nella strada tracciata, convinti che sia l'unica che possa portarci ad una conclusione condivisa.
E' stata quindi confermata in pieno la linea di principio e di azione contenuta nella delibera del consiglio comunale n. 5 del 22-01-2010, pienamente condivisa dalla popolazione.
In tale delibera viene posto come unico punto fermo l'ottenimento di una scuola di QUALITA', la quale contribuisca in modo deciso nella formazione dei nostri ragazzi, creando le stesse possibilità ed ambizioni delle scuole migliori dei grandi centri.
Con il concetto di scuola di qualità si è sempre inteso quella dove sia possibile portare avanti progetti di vario tipo (culturale, sportivo, di formazione etc.), si possa attuare il tempo prolungato, ormai promosso dalla stragrande maggioranza delle istituzioni scolastiche, si evitino le pluriclassi e si ottimizzino gli spostamenti dei bambini e dei ragazzi.
Il sindaco, inoltre, ha rimarcato con forza il concetto che con la delibera non si è mai voluto lanciare il messaggio che il Comune di Ruinas avrebbe "ceduto la titolarità" della scuola elementare, come qualcuno ad arte ha voluto intendere, ma voleva porre come unico punto fermo l'ottenimento di una scuola degna del proprio nome, e che tale fatto, sicuramente, avrebbe potuto comportare per chiunque, un sacrificio superiore, compresa la perdita della scuola nel proprio centro abitato.
Ci si auspica inoltre che la discussione torni sui tavoli della concertazione, seria e libera di condizionamenti, evitando sotterfugi, alleanze parziali, e qualsiasi altra azione che possa distogliere l'attenzione dal vero e unico obiettivo, cioè quello di costruire nel modo migliore il futuro dei nostri ragazzi.