Consiglio comunale
Il consiglio Comunale, eletto a seguito delle elezioni del 28-29 maggio 2006, è così composto:
Maggioranza:
• Tatti Ignazio Giovanni Battista nato a Ruinas il 15/01/1966
• Zucca Giampaolo nato ad Oristano il 18/07/1971
• Pistis Tiziana nata a Oristano il 03/02/1973
• Saderi Roberto nato a Oristano il 07/01/1976
• Frau Francesco nato a Nuraminis il 16/08/1965
• Piras Andrea nato a Oristano il 01/03/1977
• Frau Luigi nato a Oristano il 07/03/1981
• Vargiu Paolo nato a Oristano il 12/10/1980
• Murgia Antonio nato a Oristano il 15/03/1982
Minoranza:
• Tatti Pinuccia nata a Ruinas il 01/08/1956
• Tatti Luciano nato a Ruinas il 28/02/1955
• Secci Tarcisio nato a Ruinas il 03/05/1948
• Gallistru Francesco nato a Ruinas il 17/03/1962
COMPITI DEL CONSIGLIO COMUNALEIl Consiglio è eletto direttamente dai cittadini in concomitanza con l'elezione del Sindaco. È l'organo rappresentativo della volontà politica popolare. Ha funzioni amministrative unicamente nelle materie che sono ad esso rimesse dalla legge, tra cui segnaliamo:
• approvazione dello statuto e dei regolamenti;
• approvazione dei bilanci e dei conti consuntivi;
• adozione di tutti gli atti di programmazione, a partire dalla relazione previsionale e programmatica;
• adozione del Piano Regolatore Generale;
• convenzioni con altri Comuni;
• istituzione e disciplina degli organi di decentramento e partecipazione;
• gestione dei servizi pubblici; istituzione e ordinamento dei tributi; contrazione dei mutui;
• spese pluriennali; acquisti e alienazioni immobiliari.
Il Consiglio comunale può votare, a maggioranza qualificata, una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco, il che determina automaticamente lo scioglimento del consiglio, la nomina di un commissario in sostituzione del Sindaco e l'avvio dell'indizione di nuove elezioni.
Il consiglio è parimenti sciolto, e in tali casi decade anche il Sindaco, in caso di dimissioni contestuali e finalizzate della maggioranza dei consiglieri, per mancata approvazione del bilancio preventivo, per l'impossibilità di funzionare a seguito di dimissioni, per gravi e ripetute violazioni di legge, per gravi ragioni di ordine e sicurezza pubblica e per il sospetto di infiltrazioni mafiose.
Nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti in modo obbligatorio e nei Comuni aventi una popolazione inferiore in modo facoltativo, è prevista l'istituzione del Presidente del consiglio comunale. Egli ha funzioni di rappresentanza del consiglio e, specificamente, il compito di convocarlo e di presiederne le riunioni.
La legge prevede un'ampia autonomia del Consiglio nella propria organizzazione e nella gestione delle risorse allo stesso assegnate, autonomia che si può esercitare soprattutto attraverso l'adozione di uno o più regolamenti.